Contributi per Autoproduzione di Energia da Fonti Rinnovabili nelle PMI

Chi sono i soggetti beneficiari? Le PMI in regime di contabilità ordinaria e con almeno un bilancio approvato e depositato.

Quali sono le spese ammissibili? Sono consentite le spese, direttamente collegabili e funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, che riguardano l’acquisto di:

  • impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici, comprese le spese per la loro installazione e messa in esercizio;
  • apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti;
  • eventuali sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta;
  • diagnosi energetica ex ante necessaria alla pianificazione degli interventi

Questi sono servizi che Energynet fornisce quotidianamente ai suoi clienti!

A quanto ammontano le risorse disponibili? Le risorse sono complessivamente pari a 320 milioni di euro a valere sul PNNR, di cui:

  • il 40% è destinato al finanziamento di progetti da realizzare nelle Regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia;
  • il 40% è riservato a favore delle micro e piccole imprese

In cosa consistono le agevolazioni? Le agevolazioni sono concesse sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura massima del:

  • 30% per le medie imprese, che diventa 40% per le micro e piccole imprese, delle spese ammissibili per gli impianti solari fotovoltaici o impianti mini eolici e le apparecchiature e tecnologie digitali strettamente funzionali all’operatività degli impianti
  • 30%  delle spese ammissibili per i sistemi di stoccaggio dell’energia prodotta
  • 50% delle spese ammissibili per la diagnosi energetica ex ante

Quali sono le tempistiche e la procedura da rispettare per presentare le domande di agevolazione? Le domande possono essere presentate ad Invitalia, il soggetto gestore dell’agevolazione, a partire dalle ore 12:00 del 4 aprile 2025 e fino alle ore 12:00 del 17 Giugno 2025. È ammessa una sola domanda rispetto a ciascuna PMI e ad essa deve essere allegata una relazione tecnica redatta sulla base di uno schema reso disponibile da Invitalia.

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